Martedì 23 maggio, Roberto è il primo ad alzarsi e comincia a preparare la colazione per tutti, quando ci alziamo il tavolo è pronto e il caffè è sul fuoco. Facciamo colazione e ci prepariamo a salpare. Molliamo gli ormeggi e prendiamo il largo.

Cerchiamo un po’ di vento per aprire le vele. Lo troviamo e sempre con il praticante Diego al timone proviamo ad aprire le vele a farfalla. Farfalla che però non prende il volo. Troviamo una bellissima insenatura e gettiamo l’ancora. Prepariamo il pranzo e vediamo diversi pesci girare attorno alla barca e anche qualche medusa, c’è una leggera brezza che ci invoglia a ripartire per cercare di veleggiare, prendiamo il largo e arriviamo a 8 nodi, ci siamo divertiti molto.

Per arrivare al porto di Marciana accendiamo il motore, ci fanno sistemare la barca ormeggiata all’inglese, ovvero con un fianco della barca appoggiato alla banchina. In porto troviamo anche delle belle docce ma prima una passeggiata , facciamo la spesa per la cena, una ricca insalatona. Dopo cena dei biscotti con la cioccolata e la serata prosegue con i racconti dei viaggi di Urano e l’impresa della giornata.

In cielo una congiunzione Luna – Venere fa la parte della ciliegina sulla torta di questa spettacolare giornata


