Per la serie l’assassino torna sempre sul luogo del delitto!

Martedì 13 giugno, sveglia alle 7,cominciamo a smontare il campo silenziosamente, il campeggio è ancora immerso nel sonno. Alle 8:30 abbiamo terminato, compresa vespa, stiamo diventando bravi e senza siracche. Colazione al bar!

Doccia e salutiamo la spiaggia del Porticciolo , direzione Torre del Pozzo vicino a S’Archittu.

In questa zona ci siamo già stati e inizialmente era esclusa dal giro ma dobbiamo andare a Scivu e questa è una tappa intermedia .

Il navigatore ci fa passare per Tinnura, un paese particolare ma con le strade strettissime che ci impedisce di fermarci e gustarci il posto. Il paese è famoso per i suoi murales, tutte le case, ogni muro ha un murales. Continuiamo a chiederci “ma perché ci fai passare per queste strade ?”

Attraversiamo paesini, ci arrampichiamo in montagna per poi scendere e vedere il mare che ci viene incontro o strade che sembrano montagne russe, un viaggio breve ma intenso che ci permette di vedere più sfaccettature di questa terra. Ci accorgiamo che i colori sono diversi, sembra una zona più arida e secca.

Entriamo in campeggio a ridosso dell’orario del silenzio, per sistemarci dobbiamo aspettare le 15. Andiamo in spiaggia, vasta, profonda, con le dune che dividono la spiaggia dal campeggio. Ci fa supporre che per arrivare ad Is Arenas possiamo andarci via spiaggia.

Notiamo che il mare è diverso, non cristallino ma a riva tantissime alghe che non invitano ad andare in acqua. Onde forti che scavano la sabbia creando quasi una scogliera di sabbia. Forse la presenza di tutte queste alghe e altro materiale biologico attirano dei moscerini che ci “attaccano” dopo un paio d’ore vincono loro e noi abbandoniamo la spiaggia.

Sistemiamo e ci prepariamo per la cena.

Recupero i post non scritti, domani prevede pioggia, capiremo cosa fare

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