Il cimitero della posidonia

Mercoledi 14 giugno, veniamo svegliati molto presto dal rumoreggiare di un temporale, dopo poco le prime gocce di pioggia che ci inducono ad alzarci per chiudere gli oblò del camper. Si scatena il temporale e la pioggia, torniamo a dormire, le previsioni danno acqua fino le 15.

La mattinata viene impostata in riposo, leggendo un libro, Diego studia. Alle 15 smette di piovere, il campeggio è una realtà strana, mentre pioveva solo alcuni muniti di ombrello uscivano, probabilmente solo per necessità, allo spuntare del sole tutti fuori, chi sistema chi va a giocare chi va in spiaggia. Noi dopo aver sistemato andiamo a camminare in spiaggia. Questa è una spiaggia molto lunga che permette lunghe passeggiate, non è piatta, è praticamente una duna che arriva al mare, solo in pochi punti scivola dolcemente in mare , per la maggior parte sembra una piccola scogliera. A riva l’acqua sembra sporca ma è solo la presenza di posidonia stappata che arriva a riva, in alcuni punti c’è una quantità enorme di alghe spiaggiate.

Montagna di posidonia

La sabbia rivela presenza di telline. Conchiglie di “regina” e altre cappe generiche, non ci sono peoci (cozze). Mi diverte confrontare le cappe che trovavo da piccola al Lido con quello che si trovano nelle spiagge che visito. Fino ad oggi la varietà che trovavo al Lido non è mai stata raggiunta 🤣.

In questa una cosa particolare, un tronco di eucalipto

Tronco di eucalipto

Fuori da ogni previsione alle 19 comincia a piovere di nuovo e costringe tutti a rintanarsi nuovamente in camper.

Smette alle 22, rapida doccia calda e poi a letto.

Domani sole, dobbiamo progettare cosa vedere e non visto in questa zona

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