Contatto con la natura

Giovedì 8 giugno, è una bella giornata di sole, decidiamo di andare a Capo Caccia. Non sappiamo esattamente cosa aspettarci, il posto è stato suggerito da Luca per vedere il tramonto, andiamo in ogni caso la mattina per capire dov’è.

La strada è segnalata bene e ci arriviamo senza intoppi, ci sono molte persone ma capiamo quasi subito che sono lì per le Grotte di Nettuno. Deve essere uno spettacolo bellissimo, c’è una scalinata che va giù nell’abisso. Ho provato a seguirla dall’’alto con lo sguardo ma il senso di vertigini è stato più forte e non sono riuscita a sporgermi. Rinunciamo all’impresa. In ogni caso ci gustiamo il panorama dall’alto, spettacolare!

Panorama da Capo Caccia
Dettaglio panorama da Capo Caccia

Ci aspettavamo una spiaggia o di raggiungere il faro, limite invalicabile perché zona militare.

Faro di Capo Caccia

Scendiamo cercando una spiaggia, arriviamo a Tramariglio, c’è una bella spiaggia isolata con un bar che fa anche da mangiare, non c’è nessuno, ci illudiamo di restare isolati tutto il giorno. Poco alla volta arrivano delle persone, stranieri, qualche italiano…un cinghiale con i cuccioli che ogni tanto compare in spiaggia sperando di trovare cibo facile.

Mamma cinghiale e cuccioli a Tramariglio

La giornata scorre veloce, l’acqua è calda e Diego fa più bagni 😃, io solo uno!

Nettuno sorge dalle acque

A tardo pomeriggio decidiamo di tornare in campeggio, Diego studia un po’ e io preparo qualcosa per la cena.

Mangiamo, laviamo i piatti e poi scriviamo queste righe per tenere traccia dei posti visti.

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