Giovedì 15 giugno, sole!

Si parte verso Is Arutas, al primo incrocio che troviamo vediamo indicazioni per Putzu Idu, non so perché ma decidiamo di andare lì, come al solito quello che decidiamo difficilmente si realizza al primo colpo. Pensavamo una meta più facile e vicina ma non capiamo dove stiamo andando. Ad un certo punto vediamo uno stagno è un rumore caratteristico, ci sono i fenicotteri. Dalla’altra parte dello stagno c’è una duna, dopo andiamo a vedere ma prima i fenicotteri.

Sono lontani ma riconosciamo i versi e le sagome, qualche esemplare si alza in volo e disegna dei cerchi nel cielo in compagnia di altri suoi simili, un gioco o una danza?

Avvicinandoci vediamo un chiosco, serve un caffè. Dal piano rialzato del chiosco vediamo oltre la duna, c’è una spiaggia dai mille colori, la spiaggia di Putzu Idu. ho provato a cogliere i colori e le mille sfumature ma nessuna foto rende, la sabbia è bianchissima.

Spiaggia di Pitzu Idu

Prima di andare in spiaggia proviamo a fare un giro nei dintorni, arriviamo a Capo Mannu, anche questo è un posto selvaggio è molto bello. Prendiamo un altro bivio a caso , le indicazioni citano Mesa Longa.

Spiaggia Mesa Longa

Bellissimo posto, più selvaggio e decidiamo di fermarci. Qui la sabbia fa vedere tante chiocciole e pezzetti di corallo.

Spiaggia Mesa Longa

È molto ventilato, il sole non si sente neppure. Leggiamo e studiamo. Ci fermiamo qualche ora e poi ritorniamo al programma originale, Is Arutas.

Lungo la strada il vento ci sferza, alcune volte ho l’impressione di venir spostata dal vento, attorno lungo la strada e nei campi che costeggiamo un’esplosione di colori. C’è di tutto, oleandri. Fiori di campo di tutti i colori, un campo di carciofi, veniamo investiti dal profumo di liquirizia e lavanda e mirto ovunque.

Arriviamo alla nostra meta del giorno, qui la sabbia è composta da sassolini tendenti al bianco, meraviglia. Soffia un maestrale che alza il mare.

Is Arutas

Prima di tornare in campeggio è obbligo una tappa all’arco di S’Archittu.

Arco di S’Archittu

Cena fuori, domani ci spostiamo verso Scivu

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