Prima domenica dalla fine della scuola

Domenica 11 giugno, sole e caldo, la giornata perfetta per fare il giro delle spiaggia di Alghero. Quelle da vedere sono Mugoni, Lazzaretto e Bombarde. Poi ci sarebbe Maria Pia zona pineta di Alghero. L’idea è di vederle tutte, fermarci in quella meno popolata e fare un bagno.

La prima spiaggia che incontriamo è Mugoni, dove due giorni fa non c’era nulla adesso c’è una fila di macchine che deve entrare nella stradina.

STRANO! Cosa succede oggi? Sono tutti qui?

Realizziamo che è la prima domenica di scuole finite e probabilmente cominciano ad esserci italiani vacanzieri e tanti locali, dal momento che è domenica. Arriviamo fino alla spiaggia, vederla è d’obbligo! Sabbia bianca, lettini e ombrelloni, bar e ristoranti. Gommoni a noleggio, c’è tutto compresa tanta gente, il problema grande, a detta dei locali, è che il parcheggio a pagamento a ridosso della spiaggia è ancora chiuso. Le macchine arrivano, scaricano borse, sdraio e persone e poi tornano fuori in cerca di parcheggio. Una bolgia! Il posto è molto bello, peccato non esserci passati venerdì! Dalla spiaggia si vede anche il faro di Capo Caccia.

Capo Caccia dalla spiaggia di Mugoni

Beviamo un caffè e riprendiamo la vespa, cerchiamo le altre spiagge. A dir la verità siamo poco convinti della nostra scelta, potevamo stare tranquilli nella spiaggia del Porticciolo attaccata al camping. Ad un bivio anziché prendere per la strada che porta ad Alghero deviamo per Maristella di Porto Conte, speriamo meno battuta,

Arriviamo ad una torre, trasformata in museo del piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery. Siamo su una sporgenza e si riesce anche a scendere verso il mare. Posto silenzioso e poco frequentato. L’unico rumore è quello dei motoscafi che escono dal golfo

museo del Piccolo Principe

Dopo questa breve sosta risaliamo in vespa e seguiamo le indicazioni verso il centro di Maristella, delle case basse con giardini curati e poi il nulla, ci ritroviamo su una strada interna che ci porta a nostra insaputa alla spiaggia del Lazzaretto. Siamo molto alti e guardando giù vediamo tantissimi motoscafi e barche, anche qui macchine, folla, nervosismo per trovare posto, spiaggia vista! Andiamo avanti.

Giriamo a caso per le stradine, non ci sono indicazioni, vediamo una spiaggia, sembra esserci meno gente. Quando entriamo in spiaggia vediamo il nome “bombarde” , fatta anche questa! Ci fermiamo un paio d’ore, seduti sulle rocce a leggere un libro. Anche qui dove c’è sabbia è molto fine è bianca. Provo a fare un bagno ma ci sono diverse meduse, oggi dicono che sono state punte cinque persone, rinuncio al bagno.

L’acqua in questi giorni si è riscaldata e con il caldo che fa un bagno è ristoratore.

Attorno alle 13.30 leviamo le tende, proviamo Maria Pia, cerchiamo un bar per mangiare un gelato. Risultato: Maria Pia e pineta piena di gente e non vediamo gelaterie, andiamo verso il centro storico, al primo bar con parcheggio libero ci fermiamo. Il bar è sulla spiaggia, punto ventilato, si sta molto bene, il gelato diventa un toast e ci fermiamo un po’ di tempo. Rinunciamo al sole e facciamo la spesa, al ritorno pensiamo di scendere alla “nostra” spiaggia. In prossimità del campeggio vediamo un numero spropositato di macchine, sono arrivati anche qui!

Sistemiamo il camper, cena all’ agriturismo Porticciolo.

Il menu è fisso, in due formulazioni: completo o solo primi

Il completo prevede: antipasti freddi e caldi, 2 primi , 2 secondi con contorni e torrone prodotto dalla loro azienda da sei generazioni, ne vanno molto fieri e direi a ragione, acqua, vino prodotto da loro , caffè e digestivo.

Siamo andati a “casa” rotolando, stavo per scoppiare! Abbiamo mangiato molto bene e abbiamo assaggiato tantissime cose proprie della zona di Alghero.

È stata una bella giornata, dobbiamo solo ricordarci che adesso inizia l stagione delle ferie🤣

Tramonto al Porticciolo

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