Il blocco dello scrittore e narratore e forse un picco di pigrizia mi ha colpito questi ultimi due giorni
Riassumo brevemente quanto fatto
Lunedì 5 giugno, le previsioni davano pioggia dal pomeriggio ed infatti alle 14 ha iniziato a piovere, per evitare di prendere acqua in giro siamo rimasti in campeggio e siamo andati in spiaggia, tranquilla e acqua bella, come sempre in Sardegna. Il pomeriggio si è scatenato un temporale e quando ha smesso abbiamo caricato la vespa in camper per la prossima tappa.
La sera, dopo la prova di esame per la patente nautica di Diego ( bocciato!), andiamo a cena al ristorante del campeggio che ci sorprende, cose semplici ma fatte bene.
La mattina del 6 giugno si saluta Capo d’Orso e si parte verso Castelsardo e Stintino.
Castelsardo è una piacevole sorpresa, un borgo carino dov’è bello passeggiare anche se un po’ faticoso, viste e panorami mozzafiato, un mare stupendo.


Passiamo la mattinata, per pranzo un buon gelato e poi via verso La Pineta, area sosta vicino a Stintino. Finalmente il navigatore capisce che siamo “grossi” e ci fa percorrere strade adeguate. Arriviamo senza intoppi e parcheggiamo il rospo.
Gentilmente i ragazzi dell’area camper ci accompagnano alla Pelosa, non è il nostro genere di spiaggia ma non si può non vederla. Dobbiamo prenotare e pagare l’ingresso e ci mettono il braccialetto . Per essere il 6 giugno c’è tantissima gente, incredibile! La spiaggia è molto bella ma troppo affollata, Diego fa il bagno dopo chilometri a piedi per poter raggiungere acque sufficientemente profonde.
Arrivando avevamo visto le nostre nuvolette nere ma ci hanno graziato, per oggi niente pioggia!
Ceniamo alla perla del golfo, adiacente l’area sosta. Mangiato benissimo è scoperto un digestivo al finocchietto selvatico degno di nota, Gruppo Alcolico lo dobbiamo provare!


