Venerdì 25 maggio, ultima giornata in barca.
Dopo la colazione scendiamo a terra per fare un ultimo giro in porto e a prendere un caffè, non prendiamo altro, abbiamo ancora dispensa e frigorifero pieni di cibo. Oggi ci aspetta la traversata da Capraia a Rosignano Marittima.

Speriamo sempre nel vento, le previsioni non ci garantiscono vento per tutta la traversata, sarebbe una delusione fare tutto il ritorno a motore. Stacchiamo gli ormeggi alle 10.30 ed usciamo dal porto, impostiamo la rotta. Andando a motore mi siedo a prua a scrutare l’orizzonte.

Oggi è difficile, ci sono diverse ochette, increspature provocate dal vento, che per la nostra voglia di vela è un bene ma complica il mio compito di vedetta. Dopo esserci allontanati e aver misurato il vento, vengo richiamata nel pozzetto perché apriamo la randa per aiutare il motore, dopo un po’ apriamo anche il fiocco e spegniamo il motore. Mi sistemo a metà barca in falchetta sopra vento per cercare qualche indizio. Incrociamo traghetti, motoscafi più o meno grandi, altre barche a vela ma nessun delfino o altro pesce. Per pranzo prepariamo dei panini con quello che abbiamo, non ci possiamo fermare, mangiamo in navigazione. Dopo aver mangiato torno alla mia postazione in pieno sole. L’unica superficie esposta al sole sono i piedi e le mani, in questo modo spero di scaldarmi un po’, ho i piedi gelati ! Tutta la tratta a vela, uno spettacolo.

Arrivati in prossimità di Rosignano verifichiamo l’ora. Entro le 18 dobbiamo entrare in porto per fare il pieno di gasolio prima di riconsegnare la barca sabato mattina. Abbiamo tempo, abbiamo impiegato meno tempo del previsto allora decidiamo di fare altre lezioni di vela impartite dal nostro skipper Urano.

Tutti pronti? Siiii, equipaggio pronto!
Ci divertiamo molto, siamo un bel gruppo e siamo molto affiatati, ciascuno di noi in modo naturale ha assunto un ruolo ed esegue le attività necessarie alla manovra.
Vediamo arrivare diverse vele per entrare in porto , non ci aspettavamo tutte queste barche e scopriamo che c’è la coda per fare rifornimento. Un catamarano sta bloccando tutto, sta riempiendo entrambi i serbatoi e i ragazzi addetti ci dicono di aspettare. Barche a vela e a motore stazionano davanti al distributore e rispettano il loro turno. Quando tocca a noi ci accostiamo a dritta ma dobbiamo ugualmente aspettare il motoscafo prima di noi, a giudicare dal tempo di rifornimento consumano tantissimo non oso pensare a quanto costa. Il nostro serbatoio è al 90%, abbiamo consumato poco ed il rifornimento è veloce. Ci sono barche che entrano che escono , un via vai continuo. C’è una manifestazione con regate in questi tre giorni( 26-28 maggio). Urano ha difficoltà nel fare manovra per il continuo succedersi di barche, riusciamo a girarci ed aiutati dai ragazzi del porto, che sono bravissimi, attracchiamo al nostro posto ,Bravo32.
Dopo aver assicurato la barca mettiamo la passerella e decidiamo di dare una pulita alla barca esternamente, di nuovo con la ramazza e la pompa puliamo a prua lo sporco delle trappe e anche il pozzetto. In pochi minuti è tutto asciutto. Urano prepara il suo borsone e Roberto con la Manu lo accompagnano in stazione. Urano ci ha insegnato tante cose in questa settimana, ci salutiamo con calore dispiaciuti che sia finita ma ci vediamo al prossimo giro!
Per le 20 arriva in banchina Stefano accompagnato da Emilia e andiamo a mangiare in un ristorante del porto che conoscono loro.
Passiamo una bella serata chiacchierando e mangiando bene, prima delle 23 salutiamo Stefano ed Emilia , devono andare a San Vincenzo per caricare il loro catamarano, Urano dovrebbe già essere lì a preparare la barca.
Restiamo nel pozzetto a chiacchierare ancora e a fare il bilancio della settimana, SPETTACOLARE!!!! Poi il vento ci obbliga a rientrare, cominciamo a sistemare le cose da scaricare e a fare le borse, tristezza 😢
Ultima notte in barca .. e i piedi rossissimi 🤣

