Sabato 17 giugno, nei programmi iniziali di quando siamo partiti, oggi sarebbe stato il giorno dell’imbarco verso la Sicilia. Non siamo riusciti a tenere neppure questa data, abbiamo spostato il traghetto per il 24 giugno, una settimana in più in Sardegna ne vale la pena.
Missione di oggi trovare la spiaggia Piscinas. Basta scendere per la strada sterrata per qualche chilometro. Altri campeggiatori si avviano a piedi, noi prendiamo la vespa. La strada è piena di buche , ci fa sperare di trovare poca gente, oggi è sabato! Guadiamo due fiumiciattoli,la strada è in mezzo alle dune (che sono delle vere colline) non si vede il mare. Questo è un vero deserto,

La strada si fa difficile e decido di scendere e farla a piedi, in questo modo mi guardò in giro .

Arrivo al parcheggio a ridosso della spiaggia, pieno di camper, e rimango senza parole. Non trovo le parole per descrivere la vastità della spiaggia e il contrasto di colori. Il mare è mosso, ci sono le stesse onde di Is Arutas, bisogna fare attenzione perché ti buttano a terra. In ogni caso riesco a fare tre bagni che per me è un record.
Affittiamo un ombrellone e passiamo tutto il giorno in questo posto splendido.

In spiaggia c’è un tronco spiaggiato che sembra la testa di un drago

La sera ci infiltriamo al ristorante e mangiamo una pizza molto buona, questo campeggio è veramente una chicca, unica nota pseudo dolente sono i blocchi bagno, sono pochi.


La Sardegna è magica sia per i colori del mare, sia per il paesaggio brullo. Posti stupendi e ogni spiaggia ha le sue particolarità. Buon divertimento!!!