Venerdì 16 giugno, è ora di sbaraccare e lasciare il Bella Sardinia per dirigerci al Sciopadroxiu . L’ho scelto dalle recensioni, sembra un bel posto.
Giuro che non lo faccio più!
Impostiamo il navigatore che ci fa fare strade di montagna, considerato che è un navigatore per camion non dovrebbe farci fare strade pericolose. Invece passiamo per cittadine strette, pendenze ripide aumentando la difficoltà con un camioncino davanti a noi con un mini escavatore che si muoveva tantissimo.
Non so se avevo più paura della strada o di prendere in faccia quella macchina da lavoro che dava l’idea di essere bella pesante.
A un certo punto la strada si restringe per passare dentro ad un arco , stretto. Si passa uno alla volta. Dall’altra parte un altro camper che ci fa passare, della serie vediamo se ci passi tu allora ci provo anch’io! La strada è una strada provinciale quasi ad una sola careggiata, ci troviamo all’altezza di una miniera abbandonata, pensiamo di esserci persi ma il navigatore insiste, è giusto di qua!
Dopo 2 km , che sembrano molti di più per il peso di tutta la strada già fatta, vediamo i cancelli del campeggio è una nuova ripida salita 😢.
Ormai siamo arrivati ma sarebbe da desistere!
La padrona è molto gentile e paziente, ci fa vedere più piazzole, poi decidiamo la più alta con vista su … montagne di sabbia, non dune, MONTAGNE! Sono impressionata! Del mare non c’è traccia.
Ci riposiamo e sistemiamo la piazzola, dopo questa fatica ci fermiamo qualche giorno.
Il ristorante è molto interessante e si mangia bene, sono tutti molto gentili. Ci sono molti clienti abituali che tornano ogni anno…che sia una paura che passa quando la conosci?

