Domenica 17 settembre, ci svegliamo e facciamo colazione guardando Positano. Un barchino carico di gente accompagna i proprietari delle barche ancorate alle boe attorno a noi, per loro inizia la giornata di lavoro. Oggi essendo domenica ci aspettiamo di trovare tanta gente.
Il programma è di andare verso Procida, speriamo di trovare vento!
Salpiamo, di vento neppure un filo, procediamo con il motore. La giornata è soleggiata ma c’è foschia.
In lontananza vedo uno spruzzo d’acqua, continuo ad osservare quel punto e spunta dall’acqua un delfino, dietro ci sono altri delfini. Seguono per un po’ la nostra barca e si avvicinano, uno nuota sotto lo scafo passando dalla prua per spuntare a poppa. Vederli è’ sempre emozionante, oggi hanno nuotato vicinissimi a noi . Dopo questo tratto di mare ci hanno abbandonato ritornando indietro.
Proseguiamo nella traversata, vento niente!
All’improvviso dalla nebbia sbuca una barca enorme, trasporta container, è molto veloce e l’unica possibilità per noi è accelerare per toglierci dalla sua rotta, ci passa a poppa e osserviamo le dimensioni, impressionante!
In avvicinamento a Procida avvertiamo un po’ di vento e apriamo le vele, non si va veloci ma si procede, ma dopo poco il vento scompare e siamo costretti a riaccendere il motore.
Buttiamo l’ancora in una rada davanti l’isola di Vivara e ci passiamo tutto il pomeriggio, solo Gaetano si tuffa e fa un bagno, io preferisco dormicchiare e prendere il sole. Verso sera ci spostiamo verso la Marina della Corricella


Ceniamo e trascorriamo la serata ripassando e provando a risolvere i quiz per la patente nautica
La temperatura è splendida e fuori si sta benissimo, ascoltiamo un concerto di musiche tradizionali e ammiriamo il paese illuminato.
La visione dal mare è proprio una prospettiva diversa, questo tipo di vacanza ti porta in una dimensione parallela, è difficile da spiegare la sensazione che genera. penso si debba provare e forse è diversa per ciascuno di noi

Domani finiamo il giro di Procida e poi andiamo verso Ischia.

