Sabato 16 settembre, dopo quasi due mesi ripartiamo a giandonare, il programma prevede un giro in barca partendo da Salerno. Non sappiamo ancora dove andremo, si decide in base al tempo e ai suggerimenti dello skipper.
Sveglia alle 5.40 , andiamo a Salerno in treno partenza da Milano.
Il viaggio dura sei ore, arriviamo a Salerno alle 13:00 , pausa per un gelato e ci avviamo a piedi verso il molo. È troppo presto la barca sarà disponibile solo dopo le 16:00.
Contattiamo ugualmente la persona di riferimento che ci porta alla barca dove possiamo lasciare le nostre cose e ci suggerisce di andare a fare la spesa e di farla portare al molo.
Facciamo la spesa e come al solito abbiamo idea di aver dimenticato qualcosa o forse abbiamo preso troppe cose per tre persone o forse troppo, si saprà solo a fine settimana.
Conosciamo lo skipper, Gaetano, un ragazzo del posto, conosce molto bene questa zona. Ci racconta che quando non accompagna turisti in zona partecipa alle regate o sistema le barche, un velista puro.
C’è brutto tempo, grigio e un’afa soffocante.
Cominciamo a sistemare le nostre cose, arriva la spesa. Sistemiamo il tutto e ci prepariamo a salpare.
Usciamo dal porto e decidiamo di puntare la costa amalfitana , questa sera dormiamo in rada a Positano!
Passiamo davanti ad Amalfi. Questi paesi aggrappati alle rocce spioventi verso il mare sono un colpo d’occhio. Per me è la prima volta qui è la vista dal mare è magica.

Arriviamo a Positano che c’è ancora un po’ di sole e sembra un paese accerchiato da un mare d’oro.

Ormeggiamo e cominciamo a preparare la cena
La stanchezza si fa sentire e il leggero ondeggiare della barca con il fruscio delle onde induce al sonno
Domani giornata piena in cerca di vento e verso le isole vicine

