Martedì 27 giugno, iniziamo oggi il primo vero viaggio di tappa. Da Cefalù dobbiamo andare a Punta Secca, l’agricampeggio che abbiamo scelto si affaccia sulla spiaggia a fianco alla spiaggia dove c’è la casa di Moltalbano
Prima di partire facciamo colazione al bar del campeggio, abbiamo prenotato due cornetti con il pistacchio, molto buoni. Salutiamo Cefalù e ci dirigiamo in zona Ragusa.
La strada attraversa per il primo tratto le Madonie, un vero spettacolo. Anche qui si nota l’esplosione di colori. Alberi di oleandri di tutti i colori, eucalipto e mirto, in misura minore rispetto alla Sardegna, intere distese di fiori gialli, intervallati da campi di grano già falciati. Ci sono molti campi coltivati e diversi campi con alberi di frutta o olivi. Sempre strade di montagna ma in questo caso ci sono gallerie o viadotti, alcuni tratti di autostrada sono interrotti per lavori e sembra più una strada comunale che un’autostrada. Ci sono molti camion e macchine. Forse va migliorata la rete autostradale prima di fare il ponte sullo stretto.

Prima di andare al campeggio dobbiamo fare una sosta a Caltanissetta per cercare i cunei più grandi per il camper, c’è un negozio ben fornito e vendono anche camper, speriamo sia in posto accessibile agilmente. Il navigatore ci porta in una strada provinciale e poi in mezzo alle vie di Caltanissetta e ci sembra di girare in tondo senza arrivare al punto che ci interessa e le strade diventano sempre più strette e i terrazzìni sempre più bassi. Siracche a non finire! Capiamo dove si trova il posto e parcheggiamo sulla via parallela di traverso in quanto in lunghezza il camper non ci sta
Troviamo il negozio, piccola porta senza vetrine, i camper non sono qui! Neppure il proprietario è qui, negozio chiuso. Arriva un altro cliente che lo chiama al cellulare, sta arrivando!
Chiacchieriamo con questo cliente e ci suggerisce dove andare e cosa andare a vedere in Sicilia.
Dopo venti minuti arriva il proprietario del negozio, troviamo tutto quello che ci serve e ritorniamo al camper, le cose che dobbiamo sostituire gentilmente le smaltisce il negozio per cui dobbiamo portare al negozio le cose vecchie da buttare.
Quando scendiamo un signore ci avverte che rischiamo la multa e di non lasciare il camper parcheggiato in quel modo troppo a lungo. Ci fermiamo a parlare anche con lui, ci dice che a Caltanissetta non si vive bene e che lui ha lavorato tanto in giro per l’Italia, era triste ma molto gentile.
Ripartiamo, seguiamo le istruzioni chieste al primo cliente del negozio, ritroviamo facilmente l’autostrada. Ci fermiamo a fare benzina, qui il benzinaio ci chiede dove stiamo andando, ci suggerisce di prendere un’altra strada perché a quell’ora nella nostra direzione c’è molto traffico e ci perdiamo delle ore. Seguiamo le sue indicazioni e va tutto bene, lasciamo di nuovo il controllo al navigatore che ci porta su una strada provinciale chiusa per lavori! Non dico le siracche e lascio all’immaginazione. In qualche modo , non senza giri a vuoto, troviamo l’agricampeggio, ci accoglie un ragazzo di poche parole, possiamo scegliere dove metterci e decidiamo per la piazzola più vicina al mare in pieno sole. Ci riposiamo un po’, sono le 15 ed il viaggio è stato impegnativo in qualche punto.
Andiamo a vedere la spiaggia, sabbia sottile e mare che degrada dolcemente, in una parte della spiaggia ci sono anche delle rocce, dalla spiaggia si vede la famosa casa di Montalbano. Questo è lo specchio d’acqua dove nuota il commissario!
Alle 20:30 abbiamo un impegno importante, cena prenotata da Enzo a mare, il ristorante della serie quelli con il terrazzo sul mare! prima di andare a mangiare facciamo un giro in paese, è molto bello!

Prendiamo l’antipasto del commissario, misto crudi e misto cotti meravigliosi, e un primo. Già qui pienissimi ma non possiamo rinunciare al primo cannolo e alla prima cassata. Passeggiata lungomare e poi torniamo alla base, logicamente facendo un giro ampio…ci siamo persi!



